1. BananaCal
  2. Blog
  3. Alimenti

Calorie pasta: cruda o cotta, per porzione e con il condimento

100 g di pasta cruda hanno circa 341 calorie, 100 g di pasta cotta circa 175. Le calorie per porzione, per tipo e nei primi piatti, dai dati CREA.

“Quante calorie ha la pasta?” sembra una domanda semplice, ma la risposta cambia del doppio a seconda di un dettaglio: se il valore che usi è quello della pasta cruda o di quella cotta. È l’errore più comune quando si contano le calorie di un piatto di pasta.

100 g di pasta di semola cruda hanno circa 341 calorie. 100 g di pasta cotta ne hanno circa 175, perché durante la cottura la pasta assorbe acqua. Una porzione standard da 80 g di pasta cruda ha circa 273 calorie, condimento escluso. Questi sono i valori delle tabelle di composizione del CREA, l’ente di ricerca italiano su alimenti e nutrizione.

Pasta cruda o cotta: perché le calorie cambiano

La cottura non aggiunge né toglie calorie: aggiunge acqua. La pasta secca contiene circa l’11% di acqua, quella cotta circa il 54%. Lo stesso spaghetto pesa quindi circa il doppio dopo la cottura, e ogni 100 g di pasta cotta contengono solo metà della pasta.

Pasta di semola (per 100 g) Calorie Carboidrati Proteine Grassi Fibra
Cruda 341 kcal 72,7 g 13,5 g 1,2 g 1,7 g
Cotta, bollita senza sale 175 kcal 37,3 g 6,9 g 0,6 g 0,9 g

Il problema è che “cotta” non è uno stato fisso. Più la pasta cuoce, o più resta nell’acqua, più ne assorbe. Lo si vede confrontando le tabelle di diversi Paesi:

Tabella Pasta cotta, per 100 g
CREA (Italia) 175 kcal
Ciqual (Francia) 167 kcal
USDA (Stati Uniti) 158 kcal
TBCA (Brasile) 101 kcal

Per lo “stesso” alimento c’è una differenza di oltre il 70%. Pesare la pasta da cruda è il metodo più affidabile, perché la pasta secca varia pochissimo.

Quante calorie ha una porzione di pasta

Porzione (pasta cruda) Calorie
60 g, porzione leggera circa 205 kcal
80 g, porzione standard circa 273 kcal
100 g circa 341 kcal
120 g, porzione abbondante circa 410 kcal

Gli 80 g sono la porzione di riferimento delle tabelle CREA, e anche le ricette dei primi piatti analizzate dal CREA usano 80 g di pasta a persona. A occhio è facile servirsi 100 o 120 g senza accorgersene: sono da 70 a 140 kcal in più, prima ancora del sugo.

Calorie per tipo di pasta

Il formato non conta: spaghetti, penne e fusilli fatti con la stessa semola hanno le stesse calorie per grammo. Conta l’impasto.

Tipo (CREA) Cruda, per 100 g Cotta, per 100 g
Pasta di semola 341 kcal 175 kcal
Pasta di semola integrale 330 kcal 182 kcal
Pasta all’uovo secca 346 kcal 123 kcal

La pasta integrale ha quasi le stesse calorie della pasta normale. La differenza vera è la fibra: 7,1 g per 100 g da cruda contro 1,7 g, cioè circa quattro volte tanto, e la fibra aiuta a sentirsi sazi. La pasta all’uovo cotta sembra più leggera solo perché assorbe più acqua: confrontala sempre da cruda.

Calorie dei primi piatti più comuni

Il condimento è ciò che può raddoppiare le calorie del piatto. Il CREA ha preparato e analizzato le ricette classiche della cucina italiana, ciascuna con 80 g di pasta secca a persona (la pasta e fagioli ne usa 40 g, di pasta all’uovo, con i fagioli).

Piatto (una porzione) Peso della porzione Calorie
Pasta al sugo di pomodoro 280 g circa 315 kcal
Pasta burro e parmigiano 180 g circa 330 kcal
Cacio e pepe 200 g circa 335 kcal
Aglio, olio e peperoncino 190 g circa 360 kcal
Spaghetti alle vongole 250 g circa 395 kcal
Pasta e fagioli 350 g circa 405 kcal
Pasta al pesto alla genovese 240 g circa 420 kcal
Pasta al ragù alla bolognese 330 g circa 555 kcal
Carbonara 230 g circa 565 kcal
Amatriciana 270 g circa 650 kcal

Il sugo di pomodoro aggiunge poco alla pasta. Carbonara e amatriciana la quasi raddoppiano, soprattutto per guanciale, pancetta e pecorino. Il ragù è anche il piatto più proteico: circa 28 g di proteine a porzione. Per capire come un piatto rientra nei tuoi obiettivi di proteine, carboidrati e grassi, prova il calcolo dei macronutrienti o leggi cosa sono i macronutrienti.

Come calcolare le calorie se cucini per tutta la famiglia

Pesare la pasta cruda è facile se cucini per te. Se butti la pasta per tutti, basta questo metodo.

Esempio pratico. Cuoci 250 g di pasta secca per tre persone.

  1. Calorie in pentola: 250 g × 3,41 kcal/g = circa 850 kcal.
  2. Pesa tutta la pasta cotta e scolata: per esempio 520 g.
  3. Pesa la pasta nel tuo piatto, prima del sugo: 200 g.
  4. La tua parte: 850 × 200 ÷ 520 = circa 325 kcal, più il condimento.

Con il valore generico della pasta cotta avresti scritto 200 g × 1,75 = 350 kcal, cioè 25 kcal in più. Con la pasta più cotta lo scarto cresce. La nostra guida su come contare le calorie spiega lo stesso principio per riso e altri alimenti che cambiano peso in cottura.

La pasta fa ingrassare?

Non di per sé. Una meta-analisi pubblicata su BMJ Open nel 2018 ha messo insieme 32 confronti tra studi controllati, con 2.448 adulti: la pasta inserita in diete a basso indice glicemico non ha fatto aumentare di peso, e queste diete hanno portato a una piccola perdita, circa 0,6 kg, rispetto a diete a indice glicemico più alto. Diversi autori hanno ricevuto finanziamenti per la ricerca anche da produttori di pasta, quindi va letta come una rassicurazione, non come una prova. Anche lo studio italiano Moli-sani, insieme all’indagine nazionale INHES (oltre 23.000 adulti in tutto), ha trovato che chi mangia più pasta tende ad avere un BMI più basso, ma uno studio osservazionale non dimostra un rapporto di causa ed effetto.

A far muovere la bilancia è il totale della giornata. Un piatto di pasta sta dentro un deficit calorico se la porzione è misurata e il condimento è contato. Se il tuo obiettivo è 1.900 kcal al giorno (calcola il tuo con il calcolo delle calorie), una pasta al pomodoro ne occupa circa il 17%, un’amatriciana circa il 34%. Vanno bene entrambe; la seconda lascia solo meno spazio al resto della giornata. La guida al deficit calorico spiega come organizzarsi attorno a un pasto più ricco.

Qualche modo per alleggerire il piatto senza rinunciare al gusto:

  • Pesa 80 g di pasta invece di andare “a occhio”, e aggiungi verdure per fare volume.
  • Scegli più spesso sughi di pomodoro, verdure o pesce, rispetto a panna, guanciale e formaggi.
  • Misura l’olio e il formaggio grattugiato invece di versarli a occhio.
  • Aggiungi una fonte di proteine (legumi, tonno, pollo, ragù magro), così una porzione più piccola sazia di più.

Con BananaCal puoi fotografare il piatto per una stima veloce, oppure dettare o scrivere i grammi esatti di pasta cruda quando li hai pesati.

In sintesi

  • Pasta di semola cruda: circa 341 kcal per 100 g. Cotta: circa 175 kcal per 100 g, ma il valore cambia con l’acqua assorbita.
  • Quando puoi, pesa la pasta da cruda: è il metodo più preciso.
  • Una porzione standard da 80 g ha circa 273 kcal, condimento escluso.
  • La pasta integrale ha calorie simili ma circa quattro volte la fibra.
  • È il condimento a decidere il totale: circa 315 kcal con il pomodoro, fino a circa 650 kcal per l’amatriciana.
  • La pasta non fa ingrassare da sola: contano porzione e condimento.

Domande frequenti

Quante calorie hanno 100 g di pasta?

Secondo le tabelle CREA, 100 g di pasta di semola cruda hanno circa 341 kcal. Gli stessi 100 g pesati da cotti ne hanno circa 175, perché la pasta ha assorbito acqua.

La pasta va pesata cruda o cotta?

Cruda, quando puoi. La pasta secca ha sempre più o meno le stesse calorie per grammo, mentre quella cotta cambia con il tempo di cottura. Nelle tabelle nazionali la pasta cotta va da 101 a 175 kcal per 100 g.

Quante calorie ha un piatto di pasta al pomodoro?

Una porzione di pasta al sugo di pomodoro preparata con 80 g di pasta secca pesa circa 280 g e ha circa 315 kcal, secondo le tabelle CREA.

La pasta fa ingrassare?

No, di per sé. Una meta-analisi di 32 confronti tra studi controllati ha trovato che la pasta inserita in diete a basso indice glicemico non fa aumentare di peso. Contano le calorie totali, quindi la porzione e il condimento.

Fonti

  1. CREA, Tabelle di composizione degli alimenti: Pasta di semola (000800)
  2. CREA, Tabelle di composizione degli alimenti: Pasta di semola, cotta, bollita (000805)
  3. CREA, Tabelle di composizione degli alimenti: ricerca per alimento (primi piatti e ricette italiane)
  4. USDA FoodData Central: Pasta, cooked, enriched, without added salt (SR Legacy 169737)
  5. Chiavaroli L et al. Effect of pasta in the context of low-glycaemic index dietary patterns on body weight and markers of adiposity: a systematic review and meta-analysis of randomised controlled trials in adults. BMJ Open, 2018
  6. Pounis G et al. Association of pasta consumption with body mass index and waist-to-hip ratio: results from Moli-sani and INHES studies. Nutr Diabetes, 2016

Questo articolo contiene informazioni generali, non consigli medici. Se hai un problema di salute, sei in gravidanza o prendi farmaci, parla con il tuo medico o con un dietista prima di cambiare alimentazione.